Oscuramento vetri
In materia di sicurezza stradale la norma di riferimento è la Circolare 1680 che così recita:
"[...] Non c’è dubbio, d’altra parte, che secondo i principi di libera circolazione delle
merci, così come stabilito dall’art. 28 del Trattato CEE, non possono non essere
accettate pellicole applicate ai vetri laterali posteriori e al lunotto posteriore dei veicoli
approvate da altri Stati membri della Comunità europea o da Stati aderenti allo spazio
economico europeo, fermo restando il rispetto dei campi di visibilità previsto dalle
norme comunitarie.[...]"
Circolare 1680 del 8 Maggio 2002 >>>
Pellicole di Sicurezza
In materia di sicurezza la normativa di riferimento è il Decreto Legislativo 626/94 e la norma attuativa Uni En 12543:
"[...] I fattori di rischio,intesi come cause produttive di eventi dannosi alla persona, possono essere considerati : gli edifici (strutture edilizie e impianti fissi), le palestre, i laboratori, le officine, le attrezzature, le macchine, gli utensili e gli arredi, le sostanze trattate o adoperate, i comportamenti negligenti delle persone (si tratta di omissione delle opportune cautele,suggerite dall’esperienza e dal buon senso, anche nello svolgimento di compiti semplici).[...]
Per la valutazione del rischio si consideri il consumatore come un bambino inesperto e birichino che le prova tutte per farsi del male."
In materia di vetrate recita:
"VETRAZIONI IN EDILIZIA- SICUREZZA
Quale vetro garantisce sicurezza e salute alle persone che lavorano negli ambienti?
La risposta varia a seconda della destinazione d’uso e del potenziale pericolo che ne deriva.
Scuole ed edifici con vetri esistenti
Il vetro presente può essere a norma o meno.
Se reca pregiudizio all’incolumità delle persone si dovrà procedere tempestivamente come consigliato
dall’ISPEL "alla sostituzione degli stessi o nel caso si voglia evitare la sostituzione o non si possano sostituire si
può applicare una pellicola di sicurezza, valutando nella scelta del tipo il più idoneo da impiegare"
Decreto Legislativo 626/94 e UNI EN 12543 >>>